Introduzione e cenni storici

Nella Prefazione abbiamo parlato dei contenuti di questa guida, seguita da una breve descrizione di Modelica, i suoi obiettivi e le sue applicazioni. In questa seconda puntata ci concentreremo invece sulla storia della sua nascita. In brevissimo tempo Modelica è diventato uno standard nel campo della modellazione fisica a blocchi, e questo grazie alle sue enormi potenzialità ed alla sua versatilità oltre al numero sempre crescente di utilizzatori ed appassionati.

Per questo motivo un sempre maggior numero di tool commerciali e non sono nati o si sono adattati per divenire compatibili con questo linguaggio di modellazione. Rimandiamo al sito ufficiale Modelica per una lista esaustiva di quest’ultimi. In questa guida verrà utilizzato Dymola per scopi dimostrativi. La scelta è stata effettuata poiché ad oggi Dymola è il solo tool 100% compatibile con tutte le librerie e gli standard di linguaggio Modelica.

La chiave del successo di Modelica per la modellazione di sistemi complessi è il riutilizzo di modelli. Nel corso degli anni vi sono stati numerosi tentativi di creazione di un linguaggio di modellazione ad oggetti di sistemi tecnici complessi, con queste caratteristiche, tuttavia, prima di Modelica, il riutilizzo di componenti era sempre e solo basato su formati standard. Hilding Elmqvist di Dynasim ha cominciato nel 1996 un lavoro di studio e unificazione di tutti questi linguaggi, dando vita a Modelica. Nel 2000 fondò poi la Modelica Association, un associazione libera e senza fini di lucro. Tale associazione, presieduta da Martin Otter tuttora continua a sviluppare le specifiche di linguaggio e la Modelica Standard Library. Nello stesso anno Modelica è stato usato la prima volta in applicazioni reali, e da allora moltissimi altri hanno contribuito allo sviluppo del linguaggio e delle librerie.

Nel giugno 2006, Dassault Systèmes, leader mondiale nel CAD e PLM, ha annunciato un nuovo prodotto della linea CATIA Systems la cui novità principale sarà la modellazione e simulazione comportamentale con Modelica e Dymola. Ci si aspetta che la  decisione strategica di Dassault Systèmes’ accelererà ulteriormente la crescita della comunità di utenti Modelica. Maggiori dettagli, in particolare le specifiche del linguaggio, le lirerie open source Modelica, e le pubblicazioni scaricabili possono essere trovate nel sito ufficale Modelica http://www.Modelica.org/ homepage Modelica.

Nel terminare questa introduzione vorrei specificare che questa guida non ha la pretesa di spiegare tutti i dettagli del linguaggio Modelica o del software Dymola. La definizione formale dell’ultima versione disponibile del linguaggio modelica può essere scaricata qui, mentre i dettagli di utilizzo del software Dymola sono descritti nei 2 volumi del manuale utente di Dymola disponibile in tutte le distribuzioni del software.

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